L’Arabia Saudita sta riscrivendo il proprio modello energetico. Con investimenti multimiliardari e una visione industriale di lungo periodo, il Regno punta a trasformarsi da capitale mondiale del petrolio a hub globale dell’energia pulita.
Il Ministero dell’Industria e delle Risorse Minerarie ha confermato l’avvio di un nuovo bando per tre licenze di esplorazione mineraria su un’area totale di 13.000 chilometri quadrati, secondo quanto riportato da Arab News.
Il Saudi Arabia si sta allontanando dalla vecchia logica dei “super-stipendi” automatici per adottare un modello più sofisticato, basato sulle competenze reali e allineato agli obiettivi a lungo termine della Vision 2030.
L’Arabia Saudita sta riscrivendo il proprio modello energetico. Con investimenti multimiliardari e una visione industriale di lungo periodo, il Regno punta a trasformarsi da capitale mondiale del petrolio a hub globale dell’energia pulita.
Il Ministero dell’Industria e delle Risorse Minerarie ha confermato l’avvio di un nuovo bando per tre licenze di esplorazione mineraria su un’area totale di 13.000 chilometri quadrati, secondo quanto riportato da Arab News.
Il Saudi Arabia si sta allontanando dalla vecchia logica dei “super-stipendi” automatici per adottare un modello più sofisticato, basato sulle competenze reali e allineato agli obiettivi a lungo termine della Vision 2030.
L’eccellenza italiana nell’ingegneria d’alta quota ha appena raggiunto una nuova vetta — questa volta, su scala continentale.
L’Arabia Saudita ha avviato una fase significativa del suo sistema di potenziamento industriale, firmando accordi per nove progetti pionieristici nell’ambito del programma di Incentivi Standard per il Settore Industriale.
L’Arabia Saudita ha rafforzato significativamente la sua posizione nel panorama digitale globale, salendo di cinque posizioni per assicurarsi il 22° posto nella Classifica Mondiale di Competitività Digitale (WDCR) 2025.
L’Arabia Saudita sta riscrivendo il proprio modello energetico. Con investimenti multimiliardari e una visione industriale di lungo periodo, il Regno punta a trasformarsi da capitale mondiale del petrolio a hub globale dell’energia pulita.
Il Ministero dell’Industria e delle Risorse Minerarie ha confermato l’avvio di un nuovo bando per tre licenze di esplorazione mineraria su un’area totale di 13.000 chilometri quadrati, secondo quanto riportato da Arab News.
Il Saudi Arabia si sta allontanando dalla vecchia logica dei “super-stipendi” automatici per adottare un modello più sofisticato, basato sulle competenze reali e allineato agli obiettivi a lungo termine della Vision 2030.
L’eccellenza italiana nell’ingegneria d’alta quota ha appena raggiunto una nuova vetta — questa volta, su scala continentale.
L’Arabia Saudita ha avviato una fase significativa del suo sistema di potenziamento industriale, firmando accordi per nove progetti pionieristici nell’ambito del programma di Incentivi Standard per il Settore Industriale.
L’Arabia Saudita ha rafforzato significativamente la sua posizione nel panorama digitale globale, salendo di cinque posizioni per assicurarsi il 22° posto nella Classifica Mondiale di Competitività Digitale (WDCR) 2025.
Oltre la grandiosità dei giga-progetti, l’Arabia Saudita sta costruendo un ecosistema fiscale sempre più competitivo per attrarre investimenti e know-how dall’estero, con un’attenzione particolare per le piccole e medie imprese.
Spesso percepita come un labirinto burocratico, la finanza agevolata rappresenta in realtà uno dei più potenti motori di crescita per le imprese italiane.
La costa di Jeddah, sul Mar Rosso, si prepara a una trasformazione straordinaria con l’arrivo dei primi resort Atlantis e One&Only in Arabia Saudita, frutto di una storica joint venture.
Ahmed Al-Khateeb, Ministro del Turismo saudita, conferma il lancio del Visto Unificato GCC, noto come il “GCC Grand Tours Visa,” previsto per il 2026, aprendo nuove opportunità per il turismo
Aramco, principale player saudita nel settore dell’energia e della chimica, ha avviato una collaborazione con la società tecnologica francese Pasqal, ha installato il primo computer quantistico industriale del Regno presso
L’introduzione dei dazi statunitensi, con un impatto stimato tra i 7 e i 9 miliardi di euro annui sull’export italiano, sta spingendo le imprese a una diversificazione strategica.